Roma. Un ingiustificabile episodio avvenuto ieri alla Camera dei Deputati ha indignato per l’ennesima volta l’opinione pubblica. Durante una doverosa pausa che ha interrotto l’intenso lavoro di riforme che i deputati stanno portando avanti laboriosamente dall’inizio della legislatura, il premier ha voluto intrattenere i membri della sua parte politica affrontando meticolosamente la situazione interna al suo schieramento e lasciando trapelare l’intenzione di fondare un nuovo partito, che potrebbe chiamarsi “partito del lavoro”.
Questa instancabile attitudine di Berlusconi a lavorare anche durante le pause non è piaciuta alla solita sinistra che non spreca una sola occasione per incrociare le braccia. Così la deputata del PD Lucia Codurelli si è lamentata per la brutta figura che lei e i suoi colleghi stavano facendo, ma è stata salvata da un esponente leghista che, vista la situazione che si stava creando, ha detto: “Facciamoci un tè, che è meglio”.

L’attività del Parlamento si è così definitivamente interrotta, con buona pace della Codurelli che ha dichiarato “aspetto di conoscere il nome di quel gentile leghista”.

Attenzione. Rettifica! Ai sensi del comma 29. art.25-undicies del decreto “Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali”, riportiamo l’articolo “L’impresa che rinasce al Sud” con alcune rettifiche evidenziate

Un ingiustificabile episodio avvenuto ieri alla Camera dei Deputati ha indignato per l’ennesima volta l’opinione pubblica. Durante una delle numerose pausa che ha interrotto il già lento e inconsistente lavoro che i deputati stanno trascinando avanti laboriosamente dall’inizio della legislatura, il premier ha voluto intrattenere i membri della sua parte politica raccontando la solita dose di barzellette maschiliste che tanto sembrano piacere al suo schieramento. Tra queste, l’intenzione di fondare un nuovo partito, che si chiamerà “partito della gnocca”.

Questa instancabile attitudine di Berlusconi di mettere in ridicolo le istituzioni non è piaciuta alla sinistra che non si è fatta pregare per sollevare la sua indignazione. Così la deputata del PD Lucia Codurelli si è lamentata per la brutta figura che il premier stava facendo fare a tutto il Parlamento, ma è stata insultata da un esponente leghista che, cavalcando l’ilarità che si era creata nel gruppetto intorno al premier, ha detto: “Fatti scopare, che è meglio“.

L’attività del Parlamento si è così definitivamente interrotta, con buona pace della Codurelli che ha dichiarato “aspetto di conoscere il nome di quel gentile leghista”.

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